ultima carta

blog per bersani

martedì 21 luglio 2009

trasferimento

il blog è trasferito su http://noniscrittiperbersani.ilcannocchiale.it/ ed è collegato a PDnetwork http://partitodemocratico.gruppi.ilcannocchiale.it/ per stare più all'interno del dibattito precongressuale. su facebook partecipo a precongresso pd su fb http://www.facebook.com/home.php?ref=home#/group.php?gid=88226714290&ref=mf
troviamoci in questi luoghi

domenica 19 luglio 2009

padoa schioppa e bersani

sul corriere di oggi padoa schioppa sintetizza in maniera convincente quattro argomenti che dovrebbero essere al centro del dibattito sul partito democratico (quello che deve nascere ad ottobre, perchè quello attuale è nato morto). riporto.

"L'opera da svolgere è enorme. Essa abbraccia quattro materie, bisognose di analisi distinte, ma ugualmente indispensabili a una formazione politica duratura. Ideologia: non ritratti di padri e nonni alle pareti, bensì principi resistenti al mutare delle circostanze, per istituzioni, democrazia, giustizia, laicità, economia, socialità, Europa, relazioni col mondo. Organizzazione: tesseramento, militanza, democrazia interna, finanziamenti. Linea politica: alleanze, programma, proposte per affrontare, oggi e nella prossima legislatura, questioni quali l'illegalità e la crisi finanziaria. Leadership: chi deve guidare il partito, con che criterio fare la scelta, che relazioni tra partito e capo del governo."

a me pare manchi solo un punto, quello della comunicazione. e non solo quella all'interno (gli iscritti), ma soprattutto quella verso l'esterno (le persone di area o anche solo i potenziali votanti). a me interessa principalmente la comunicazione sul web ed allora la prima cosa da fare sarebbe aprire le presenze, già numerose, del partito su internet ad una vera interazione. oggi questa manca, poichè i siti ufficiali, di partito e di candidati, sono quasi esclusivamente rivolti a propagandare le tesi di chi li scrive, piuttosto che appunto aprirsi ai contributi "eccentrici".

resta il fatto che l'unico che ritengo possa gestire questi problemi è bersani.

sabato 18 luglio 2009

l'ubriacatura

l'ubriacatura nuovista che ha accompagnato la nascita del partito democratico (il cui simbolo è stato lo sfigatissimo gobbo elettronico di veltroni al lingotto) si riteneva potesse celare la realtà della fusione a freddo ds-margherita. non è il caso di rifare la storia dei 45 saggi, dello statuto, delle regole etiche e via farneticando, sempre con la sovrintendenza di insigni costituzionalisti. stendiamo un impietoso velo. ma su un punto mi interessa ritornare, dopo che una serie numerosa di sconfitte ha seppellito il progetto del partito nuovo. tralascio il tempo perso a discutere se nel partito ci si dovesse chiamare compagni o amici o, come proponevo io, ehi voi. mi interessa anche poco la collocazione nei gruppi del parlamento europeo, tanto una soluzione all'italiana si troverà. io spero che dopo il congresso nasca un partito solido, per niente leggero e che l'invenzione delle primarie sia riservata ai momenti preelettorali, non alla nomina dei dirigenti. in questo sono pienamente d'accordo con bersani e, orrore, con d'alema. dirò di più bentornati ai professionisti della politica, che dei dilettanti, sia pure plurivotati, ne ho piene le tasche, come pure degli esponenti della "società civile", giustamente giustiziati dal voto popolare (Illy, Soru). quello che mi interessa, però, e spero che bersani se ne faccia intelligentemente carico, degli altri dispero, è che sia data voce anche a chi non se la sente di iscriversi al partito, ma in quell'area, magari parzialmente, si riconosce. parlo di aprire la comunicazione del partito agli esterni. ora io, per annosa e stressante esperienza, so quanto siano insopportabili le riunioni classiche, con l'oratore dirigente che apre con un'ora di intervento, con un dibattito striminzito, con una chiusura logorroica del relatore che ha comunque sempre ragione. eppure strumenti nuovi ce ne sono. ad esempio i focus group, già ampiamente sperimentati nel mondo delle imprese. in questo caso parla il pubblico e l'austero dirigente sta ad ascoltare, senza proferir verbo, ma magari prendendo diligentemente appunti. oppure, infine, visto che siamo sul web, abbandono del classico schema mastelliano, apro un blog, dico la mia, modero i commenti, chiudo il blog al termine del momento elettorale. certo siamo in italia, non in america, ma chiunque sia su facebook o su twitter sa quanta voglia di discutere ci sia (vedi l'ormai purtroppo ansimante blog di cuperlo). che sul web non si vincano le elezioni lo ha dimostrato ampiamente il superblogger mario (adinolfi), tuttavia non è una strada da abbandonare, anche se richiede tempo, pazienza e lasciar stare ogni supponenza. ecco perchè sostengo bersani, infine. perchè credo che il partito per rinascere (vedi la storia del labour di blair) necessità di tre elementi: un leader (e francamente mi pare che solo bersani ne abbia la statura), un programma (e questo spetta a bersani, sperando che non superi le 300 pagine di prodi) e la comunicazione. su quest'ultimo terreno, oltre a dirigenti, iscritti e professionisti vari, forse una mano possiamo darla anche noi poveracci senza tessere.

mercoledì 15 luglio 2009

partito

se il partito democratico fosse un partito non occorrerebbe il coro non è un taxi, non è un bus, non è un tram. questa è la condanna dei nuovisti, veltroni in testa e a seguire franceschini, serracchiani & co. che hanno tentato la dilettantesca operazione del partito nuovo. fortunatamente ci penserà bersani, anche se l'impresa è ardua, in un'europa ormai naturalmente a destra, come si confermerà alle prossime elezioni (profezia di obama alla merkel che ha fatto incazzare i calanti socialdemocratici). la strada è lunga e più la allungano i diffusi isterismi.

nessuna scelta

sempre più chiaro, un solo candidato, bersani.

martedì 14 luglio 2009

appello

onorevole bersani un cittadino che non intende iscriversi ma che parteciperà alle primarie, pur non credendoci, ma solo per sostenerLa, Le rivolge un appello: faccia cessare la ricreazione. mi permetto di chiederglielo nella convinzione che la ricreazione sia ottima cosa nel privato, ma nefanda nella gestione della res publica. grazie

una piccola ragione per scegliere bersani

beato quel partito che non ha bisogno di eroi